{"id":336,"date":"2017-09-25T23:14:41","date_gmt":"2017-09-25T21:14:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aiasiteam.org\/emanuela\/?p=336"},"modified":"2017-09-25T23:14:41","modified_gmt":"2017-09-25T21:14:41","slug":"gli-omega-3","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.aiasiteam.org\/emanuela\/2017\/09\/25\/gli-omega-3\/","title":{"rendered":"Gli omega-3"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-337 alignleft\" src=\"http:\/\/www.aiasiteam.org\/emanuela\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/omega-3-300x211.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"211\" srcset=\"http:\/\/www.aiasiteam.org\/emanuela\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/omega-3-300x211.jpg 300w, http:\/\/www.aiasiteam.org\/emanuela\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/omega-3.jpg 616w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Gli omega-3 sono acidi grassi polinsaturi e si definiscono essenziali, in quanto si possono introdurre esclusivamente con la dieta, non possono essere prodotti dal nostro organismo che pu\u00f2 solo trasformarli in omega-3 a lunga catena a partire da un precursore. Anche gli acidi grassi omega-6 sono essenziali, ma a differenza degli omega-3, sono presenti fin troppo abbondantemente nell\u2019alimentazione moderna. Nella dieta infatti, \u00e8 importante non solo introdurre un buon quantitativo di omega-3, ma anche tenere sotto controllo il rapporto omega-3\/omega-6.<br \/>\nBenefici degli omega-3<br \/>\nAntinfiammatori per eccellenza, necessari per il sistema nevoso, utili nel combattere il colesterolo e quindi le malattie cardiovascolari, sembra che abbiano un effetto benefico anche sul microbioma intestinale aumentandone la biodiversit\u00e0 e selezionando famiglie di batteri buoni nel nostro intestino. Quest\u2019ultima notizia, frutto di una ricerca dell\u2019Universit\u00e0 di Nottingham e del King\u2019s College London, pu\u00f2 offrire ulteriori vantaggi per la salute: meno rischio di diabete, obesit\u00e0 e malattie infiammatorie come la colite o il morbo di Chron.<\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Omega-3 da fonti animali<\/strong><\/span><br \/>\nAlcuni pesci grassi (salmone, trota, aringa, sgombro) sono buone fonti di acidi grassi omega-3 a lunga catena (EPA, acido eicosapentaenoico e DHA, acido docosaesaenoico), quelli di cui il nostro organismo ha pi\u00f9 bisogno.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Omega-3 da fonti vegetali<\/span><\/strong><br \/>\nI cibi vegetali ricchi di omega-3, per lo pi\u00f9 acido linolenico, da cui il nostro organismo costruisce EPA e DHA, appartengono al gruppo della frutta secca e semi oleaginosi. Sono ricchi di omega-3, i semi di lino, l\u2019olio ottenuto dalla premitura a freddo dei semi di lino, le noci, i semi di chia. Le alghe utilizzate in cucina non sono una buona fonte di omega-3, ne contengono quantit\u00e0 molto ridotte mentre il concentrato ottenuto da microalghe (olio algale) e contenuto in alcuni integratori pu\u00f2 essere fonte privilegiata di DHA.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Perch\u00e9 preferire le fonti di omega-3 vegetali<\/span><\/strong><br \/>\nIl pesce contiene anche altri grassi: tra il 15% e il 30% grassi saturi (cio\u00e8 i grassi &#8220;cattivi&#8221;) e una buona quota di colesterolo. Nel grasso del pesce si ritrovano concentrati tutti gli inquinanti che si riversano nelle acque.<br \/>\nSolo specifici tipi di pesce contengono omega-3 e la cottura prolungata o ad alta temperatura potrebbe ridurne il quantitativo.<br \/>\nDa un punto di vista economico, non \u00e8 pensabile consumare pesce ogni giorno per la popolazione generale,<br \/>\nInfine, non \u00e8 sostenibile, ed \u00e8 impossibile all&#8217;atto pratico, un aumento del consumo di pesce per tutta la popolazione. Gi\u00e0 un consumo agli attuali livelli ha causato devastazione a causa dalla pesca selvaggia, e tutti gli esperti del settore concordano nell&#8217;affermare che la situazione non \u00e8 pi\u00f9 sostenibile.<br \/>\nAnche l&#8217;assunzione di omega-3 da capsule di olio di pesce non \u00e8 una scelta salubre e valgono inoltre le stesse preoccupazioni a livello ecologista.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Gli omega-3 in gravidanza e allattamento<\/span><\/strong><br \/>\nIn gravidanza e allattamento, pu\u00f2 essere raccomandabile, sentito il parere del ginecologo, associare all\u2019alimentazione con adeguato contenuto di omega-3 anche l&#8217;assunzione di 100-200 mg di DHA preformato, da integratori preferibilmente di fonte algale. Questo per assicurare la disponibilit\u00e0 di DHA anche in caso di ridotto funzionamento dei meccanismi di conversione. Le quantit\u00e0 di DHA che, eventualmente, l&#8217;organismo non utilizza possono essere retroconvertite e utilizzate a fini energetici.<br \/>\n<strong><span style=\"color: #0000ff;\">Gli omega-3 nel divezzamento<\/span><\/strong><br \/>\nAnche nei bambini in fase di divezzamento si consiglia l&#8217;assunzione giornaliera di 2 porzioni di cibi ricchi in omega-3. In particolare per bambini vegetariani e vegani l&#8217;olio di semi di lino da frigo \u00e8 sicuramente il pi\u00f9 pratico da utilizzare e il pi\u00f9 facile da assumere per il bambino sotto l&#8217;anno di vita. Baster\u00e0 quindi aggiungere alle pappe tiepide 2 cucchiaini di olio di semi di lino al giorno.<br \/>\nIn accordo al principio di precauzione, occorre valutare con il pediatra l&#8217;eventuale integrazione di DHA preformato, in quantit\u00e0 di circa 100 mg al d\u00ec (realizzabile anche attraverso un&#8217;assunzione di 200 mg a giorni alterni). Per i preparati in capsule\/perle basta far fuoriuscire l&#8217;olio algale immediatamente prima della somministrazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli omega-3 sono acidi grassi polinsaturi e si definiscono essenziali, in quanto si possono introdurre esclusivamente con la dieta, non possono essere prodotti dal nostro organismo che pu\u00f2 solo trasformarli &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.aiasiteam.org\/emanuela\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/336"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.aiasiteam.org\/emanuela\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.aiasiteam.org\/emanuela\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.aiasiteam.org\/emanuela\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.aiasiteam.org\/emanuela\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=336"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.aiasiteam.org\/emanuela\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/336\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":338,"href":"http:\/\/www.aiasiteam.org\/emanuela\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/336\/revisions\/338"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.aiasiteam.org\/emanuela\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=336"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.aiasiteam.org\/emanuela\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=336"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.aiasiteam.org\/emanuela\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}